Sicurezza partecipata

Un aspetto da non sottovalutare oggigiorno è l’importanza della sicurezza partecipata, della sensibilizzazione, del training rivolto ai civili per quanto riguarda il “fenomeno terrorismo” perché se abbiamo le competenze necessarie ce la caviamo. La coordinazione tra ambito civile e quello legato alle forze di sicurezza è di vitale importanza sia in ambito preventivo (segnalazioni) che in una fase di emergenza.

Come illustra il prof. Marco Lombardi di Itstime/Università Cattolica, attualmente in Italia non esiste ancora alcuna attività informativa e formativa per rendere la popolazione minimamente capace di potersi muovere correttamente in caso di attacco, in modo da poter ridurre la propria vulnerabilità a un potenziale attacco e poter magari essere d’aiuto alle forze dell’ordine, come nel caso di ieri a Milano. Una preparazione adeguata limita i danni mentre l’impreparazione rischia di incrementare il numero delle vittime. Da tempo Itstime lavora per promuovere consapevolezza e comportamenti sicuri per ridurre la vulnerabilità della comunità di fronte alle minacce.

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